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venerdì 7 dicembre 2018

Living Coral, il colore dell'anno per il 2019. E i nostri auguri più sinceri. Ci rivedremo! :)



Ecco cosa ci aspetta nel 2019: un mare di corallo!
Living Coral!

Laurie Pressman, la vice presidente di Pantone, ha commentato così il nuovo colore dell'anno:

"Con tutto quello che accade oggi, abbiamo cercato un colore che comunicasse umanità, in risposta alla disumanizzazione di questa era digitale. Questo colore reca conforto e ci fa sentire bene. Abbiamo voglia di giocare, di leggerezza".

Indonesia, Striped triplefin (helcogramma striatum) on pink tubastraea coral.
Getty Images | Dave Fleetham
Mi pare un bellissimo modo di farsi gli auguri, questo. Umanità, leggerezza, gioco.
È quello che auguriamo anche a voi, con tutto il cuore: 


un nuovo anno di consapevolezza, di maggiore empatia, di umanità, in cui si possa imparare a vivere insieme, a convivere, a condividere quello che si ha e quello che si sa.
Che il 2019 sia tutto questo!

lunedì 18 giugno 2018

Modi di abitare | Una casa nel bosco

Nel bosco
C’è un piacere nei boschi senza sentieri,
c’è un’estasi sulla spiaggia desolata,
c’è vita, laddove nessuno s’intromette,
accanto al mare profondo, e alla musica del suo sciabordare:
non è ch’io ami di meno l’uomo, ma la Natura di più.
(George Gordon Byron)

E se invece che far entrare la natura dentro casa uscissimo noi, e abitassimo dentro alla natura, direttamente?
Quando pensavamo al nome giusto da dare a questo blog, uno dei nostri preferiti era La mia casa sull'albero: lo sentivamo come una dichiarazione di intenti, un modo di osservare il mondo (e la Casa e l'Abitare) da un punto di vista diverso dal solito. Poi le cose sono andate diversamente e il nostro nome, unacasaamodomio, spiega tanto altro.

Vogliamo però che resti nei nostri pensieri, nel nostro modo di Abitare e in ogni post che scriviamo quel senso di libertà, quella sensazione speciale che dà il vivere molto vicini alla Terra Madre.

Quando ho letto questo articolo ho provato proprio quella sensazione...


Una casa nel bosco. Un rifugio per un'intera famiglia e per qualche ospite. Un nido costruito nel mezzo alla natura, in cui vivere, lavorare, passare il tempo libero.

«È sempre stato il mio desiderio e ho sempre amato gli alberi, è un richiamo fortissimo che ho nei confronti del bosco»

dice la proprietaria della casa. E non sappiamo darle torto.
Le scelte fatte dai proprietari parlano chiaro: continuità tra interno ed esterno, upcycling, soluzioni ecocompatibili. Un modo di vivere nuovo ma più che antico. Un modo di vivere rispettoso della natura in cui si abita, si vive, si lavora. Una soluzione che è realmente possibile.

E poi una casetta sull'albero, un vero piccolo gioiello!

«Ci ho dormito, una volta. Non si ha idea dei rumori del bosco, soprattutto di notte»

Un sogno, insomma. Un sogno realizzabile.

lunedì 15 gennaio 2018

Ultra Violet: il colore Pantone 2018


«Ultra Violet evoca i misteri del cosmo e le scoperte che spingono ai confini della conoscenza. I viola enigmatici sono simbolici del cielo notturno, vasto e infinito, del talento artistico e della controcultura»
(dal Pantone Color Institute)


PANTONE 18-3838 Ultra Violet è il colore dell'anno per il 2018.

Vi dico la verità: sono contentissima! Il viola è un colore che non tutti apprezzano, che viene guardato in modo dubbio per il possibile impatto forte sull'ambiente, per il timore che annoi troppo presto... A me piace un sacco!

Certo, va preso a piccole dosi (anche se io una bella parete tutta viola nella capanna dei miei sogni la farei molto volentieri!), certo va saputo inserire nel modo giusto, ma dà un'energia, una vitalità incredibile, non lo pensate anche voi?


Professionista: Nexus Designs

Cercando in rete troverete un sacco di esempi su come usarlo, su come abbinarlo. Qui i consigli e le ispirazioni di Lallabel, di Vivere a piedi nudi. Per chi invece vuole approfondire l'argomento, qui una discussione e alcuni esempi sui pro e i contro dell'utilizzo di questo colore così intrigante...

Io ho moltissimi accessori in questa tonalità ma ancora non ho pensato a come inserirlo in casa, avendo un marito poco incline ai toni forti. Ma troverò il modo, ne sono sicura! ;)

E voi? Pensate di usarlo? Lo avete già portato dentro casa? Come? Dateci suggerimenti, dai!

giovedì 6 ottobre 2016

Modi di abitare | 3 consigli per fare ordine e ottenere spazio intorno a noi

Se potessi vivere di nuovo la mia vita.
Nella prossima cercherei di commettere più errori.
Non cercherei di essere
così perfetto, mi rilasserei di più.
Sarei più sciocco di quanto non lo sia già stato,
di fatto prenderei ben poche cose sul serio.
Sarei meno igienico. [...] (Don Herold) 
Quanti diversi modi di abitare esistono? C'è chi ha una casa impeccabile e immacolata ma di quelle che quando ci entri il gelo ti avvolge all'istante, c'è chi ha una casa viva e piena di vita e di amore ma non trova mai nulla quando lo cerca, poi ci sono le vie di mezzo, quelle più giuste, quelle che (almeno io) vorremmo raggiungere: ordine e pulizia senza arrivare all'asettico.
In giro abbiamo trovato tantissime idee e proposte e consigli da sfruttare per migliorare il nostro rapporto con la Casa e con il nostro Abitare, ve ne proponiamo 3, giusto per non esagerare, che riassumono bene l'indispensabile:

Il cambio di stagione

Il primo consiglio passa dal guardaroba. Ce lo dà spassionatamente Justine, di Le Funky Mamas (le adoro!): la dieta del cambio di stagione. Perché lo sapete tutti, vero, che è arrivato il momento di farlo? :) Con il suo sistema sarà un piacere!

Le pulizie d'autunno


Il secondo consiglio arriva dal blog che noi della casa amiamo con tutto il cuore: ZeBuk! È il nostro primo blog, quello dove condividiamo la nostra passione per la lettura e grazie al quale ci siamo conosciute (in realtà Gabri la conoscevo già prima, ma ho fatto prestissimo a coinvolgerla ;) ).
Lo zen e l'arte delle pulizie è testato sulle mie incredibili incapacità di fare le pulizie, sulla mia allergia mentale ad ogni detersivo e blablabla. Ho sempre creduto che la natura potesse darci già da sola le armi giuste per mantenere pulizia e ordine senza intossicarci con tutti quei prodotti chimici: qui trovate molte ricette per produrre da soli i vostri detersivi e tanti consigli e trucchi per eliminare macchie e sporco. Se poi avete voglia di leggere e cercate altri consigli sulle pulizie potete trovarli qui, magari scoprite il libro che fa per voi! ;)

Refresh your home


Il terzo ma non ultimo consiglio viene da Apartment Therapy (ne parleremo prestissimo): sono 5 consigli espressi per rinnovare totalmente la nostra casa e vederla nuova nuova senza spendere un centesimo! I consigli sono quasi sempre gli stessi, in fondo, ma ripeterli e vederli sotto altra luce può aiutare a darci lo sprint giusto per ripartire alla grande! ;)

venerdì 29 luglio 2016

Modi di abitare | Una riflessione sullo spazio

la casetta ideale? :)
La tv la accendo poco, soprattutto in quest'estate piena di cose da fare all'aperto. 
Quando però mi capita (e di solito succede quando la montagna di abiti che vanno proprio stirati mi chiama a gran voce!) accendo la televisione e cerco quei programmi sugli americani che fanno/sfanno/comprano/vendono case: quanto mi diverto! Soprattutto mi diverto a cercare di capire le loro abitudini di vita, a vedere le case in cui vivono, così diverse dalle nostre, con spazi di vita a cui non siamo abituati, con mobili che noi (io?) giudichiamo vecchi e brutti e che a loro sembrano... 
wow! amazing!
A quanto pare non sono l'unica a cui piace indagare sui modi di vivere altrui... Qualche giorno fa, a casa della vicina alle prese col pancione e con l'operazione "caffè shakerato", mi è capitato di vedere una coppia molto americana, due ragazzoni marito e moglie (sai quelle belle facce americane?), con bambina appena nata e cagnona al seguito, che cercavano "una casa più grande", visto che ora c'era la piccola e lo spazio non bastava.

Già, solo 220 mq, con un giardino in cui crescono anche le more, con lo spazio barbecue e il grande tavolo per i pranzi all'aperto sotto la veranda, il tutto per tre persone e un cane, in effetti sono un po' pochini, vero?... :)

Bene, i due ragazzi dell'agenzia si sono divisi i compiti: uno li avrebbe aiutati a vendere la loro casa, l'altro si sarebbe dato da fare per cercarne una adatta alle loro esigenze.

E qui partono le argute osservazioni antropologiche, mie e della vicina:
  • come si può vivere in quel gran caos?
  • e quel giardino che sembra il bosco nato intorno alla Bella Addormentata, è una precisa scelta oppure...?
  • e se non riescono a gestire una casa così, perché vogliono una casa addirittura più grande???
Per riuscire a vendere la loro casa, la prima cosa da fare era quella di dare una gran sistemata a tutto quanto: dal giardino agli arredi, agli spazi da rivisitare, agli oggetti da togliere e ai tocchi da aggiungere. E il ragazzo ha fatto davvero un gran lavoro: a fine operazione la casa sembrava davvero un'altra, ancora più grande di quei 220 mq, luminosa, accogliente & so on.  Mi chiedo perché alla fine i due non abbiano deciso semplicemente di tenersi quella, con tutte le sistemazioni del caso, con la stanza in più creata dal divisorio in legno e la luce e...

Senza mettersi a ragionare sulla casa che poi hanno trovato, ancora più bella, ancora più spaziosa, con stanze enormi e parecchio dispersive, con un giardino e una piscina in cui sparire, quello su cui vorrei rimanere a meditare è il perché si cerchino spazi sempre più grandi con la scusa che nei nostri non ci entriamo più, quando in realtà quello di cui abbiamo davvero bisogno è molto meno. Quando in realtà il problema siamo spesso noi che non riusciamo a gestirli, quegli spazi, a farli nostri e a ridurre gli oggetti, le cose, la paccottiglia e i pezzi inutili che purtroppo siamo capaci di accumulare nelle nostre vite.

Guardandomi in giro, osservando il disordine che sa di casa vissuta in questi giorni (sì, lo so, è solo una scusa!), la domanda che mi assilla è: di quanto spazio abbiamo davvero bisogno?


"È ormai chiaro che spendere più del necessario, possedere più del necessario, non garantisce la felicità: nemmeno nel paese dell'abbondanza.
E se decidessimo invece di trasferirci nel "paese dell'abbastanza"? Quale direzione prenderebbe la nostra vita, se cominciassimo a resistere alla tentazione di avere di più e ci facessimo bastare quel che possediamo?" [cito dall'articolo di minimoblog, qui]

Forse dovremmo solo imparare a lasciare qualcosa, ecco. Forse dovremmo imparare che less is more e che in ambienti anche più piccoli, ma mantenuti nel modo giusto, senza manie di accumulo, saremmo tutti più felici e meno soffocati.

Da un po' di tempo sento l'esigenza di ridurre, di ridurre soprattutto le cose intorno a me: ho iniziato a farlo senza leggere né documentarmi in giro, l'ho sentita come esigenza del mio spirito, prima di tutto. E da quando ho iniziato a togliere invece che aggiungere devo ammettere che tante piccole cose sono migliorate, a partire dalla disponibilità di tempo da spendere in cose piacevoli anziché nel riordinare. 
Ora che sto mettendo nero su bianco tanti punti e sto cercando di approfondire meglio questa questione dell'Abitare, ho anche iniziato a documentarmi e a cercare letture e spunti che mi aiutino a focalizzare.

Consigli di lettura

Se avete voglia di approfondire con me, potete partire da qui: Dall'abbondanza all'abbastanza.
E qui trovate un elenco piuttosto ricco di letture da approfondire: minimo è stata per me un validissimo punto di partenza per personali riflessioni sul tema, provate a leggerla, ne guadagnerete di sicuro in serenità!
Prossimamente troveremo qui, nella stanza delle letture, alcuni libri che mi hanno aiutato a fare ordine su questo tema. Magari possono aiutare anche voi, chissà! :)