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venerdì 8 giugno 2018

Le interviste | In un mare di lavanda! vi raccontiamo Beatrice, di Podere Argo

Ecco Beatrice, di Podere Argo

La casaamodomio è di nuovo aperta, siamo tornate con un sacco di entusiasmo, e molto lo dobbiamo alla primavera, alla natura e anche al potere della lavanda, che amiamo tanto tantissimo. 

Oggi vogliamo presentarvi una nostra amica: Beatrice, di Podere Argo. Come "non la conoscete"!? Allora dovete subito porre rimedio a questa mancanza, vi aiutiamo noi 😉
Di Beatrice abbiamo già parlato lo scorso anno, quando ho deciso di adottare una lavanda biologica per la prima volta nella mia vita. All'arrivo del pacchetto con i "figli" della mia adozione sono rimasta... inebriata? Sì, è la parola giusta: il profumo di lavanda si sentiva già a pacco chiuso, immaginatevi dopo... È stata una bellissima esperienza, che ripeterò il prossimo anno, è stato divertente e interessante seguire tutte le fasi della cura, della raccolta, della produzione. E poi Beatrice è stata prodiga di consigli e suggerimenti per usare i suoi prodotti al meglio!
Da quest'anno poi l'adozione è ancora più buona: per ogni adozione è stata donata una quota a Kiva, "un’organizzazione americana no profit che, ispirata al Social Business di Yunus, fa micro crediti a tassi molto bassi, alle persone che vogliono iniziare o ampliare un’attività nelle zone più povere del mondo". Un'iniziativa molto importante, che dimostra cura e attenzione.

Ma ora veniamo a noi e alla nostra intervista e alle nostre 5 domande rituali.

Ciao! Chi sei? Cosa fai?
Ciao, mi chiamo Beatrice, ho 49 anni, sono milanese di nascita ma da circa 15 anni ho deciso di lasciare la città per venire a vivere in un podere nella campagna della Maremma Toscana.
Dopo la nascita della mie due figlie, Viola e Ambra, ho deciso di rendere il mio amore per la campagna, la coltivazione della terra e l’apicoltura un lavoro, sono diventata imprenditrice agricola e ho aperto la mia azienda agricola certificata biologica e agriturismo Podere Argo, qui coltivo lavanda biologica, legumi, un orto sinergico e allevo api.

Come Abiti? Voglio dire, come vivi, come è fatta la tua giornata tipo in rapporto alla casa dove abiti?
Abito in un podere in campagna immerso nella natura e circondato da campi e boschi. La mia casa è anche il mio luogo di lavoro. Il modo in cui la vivo dipende molto dalle stagioni, in inverno e autunno passo meno tempo all’esterno e più dentro casa a confezionare i prodotti, lavorare al computer su nuovi progetti, a scrivere sul blog. Mentre in primavera e in estate la maggior parte del tempo la passo fuori casa a lavorare all’aperto, nel campo di lavanda, nell’orto sinergico, in apiario o nel giardino.
Nel mio agriturismo affitto una casa indipendente che si affaccia sul campo di lavanda, quando gli ospiti arrivano o partono preparo per loro un luogo accogliente per farli sentire a casa loro pur essendo in vacanza, e per fargli trascorrere il migliore dei soggiorni.

Qual è il pezzetto di Casa che vivi di più, quello in cui ti senti più te stessa?
Il pezzo di casa in cui vivo di più è la cucina. È qui che si trova la nostra termostufa a legna con cui riscaldiamo tutta la casa, in inverno è sempre accesa e bisogna starle dietro. In cucina la mattina, quando le mie figlie sono a scuola, scrivo sul blog, rispondo alle mail progetto nuovi prodotti e gestisco i social. Di pomeriggio, quando le mie figlie tornano a casa spesso cuciniamo torte o dolci, pane o pizza, oppure facciamo lavoretti creativi e cuciamo.

Il prossimo oggetto che toglierai dalla tua Casa e quello che aggiungerai.
In questi ultimi anni ho fatto un radicale decluttering in casa, ispirata dal libro di Marie Kondo “Il magico potere del riordino”. Ho eliminato tantissimi oggetti, vestiti e libri, sacconi e sacconi pieni. Ho donato centinaia di libri alla biblioteca del paese mentre i vestiti alla caritas. Il prossimo oggetto che toglierò sarà sicuramente un grosso e vecchio mobile che non amo più e che porterò al mercatino dell’usato del paese. Un oggetto che aggiungerò è sicuramente una pianta, è da qualche tempo che mi sono appassionata alle piante, non solo da esterno come quelle che coltivo, ma anche d’interno. Ho scoperto il piacere di avere il verde anche in casa, negli spazi in cui viviamo.

C'è una citazione, una frase famosa, una che hai coniato tu, che parli del tuo modo di vivere e di Abitare? 
La casa è quel posto dove, quando esci e chiudi la porta,
ti accorgi di aver lasciato un pezzo del tuo cuore.  

È un pensiero mio.

Mille grazie Beatrice, sono sicura che ci ritroveremo presto prestissimo: abbiamo ancora tanto da raccontare di te e del tuo bellissimo Podere, dalla coltivazione della lavanda all'allevamento delle api, a quel sogno della Casa del Sole, che ci piacerebbe tantissimo visitare insieme... :)

giovedì 17 marzo 2016

Le interviste | Francesca e il suo Mondo Nuovo

È da un po' che non facciamo due chiacchiere con qualcuno, vero?
Oggi però vi facciamo una sorpresa e vi parliamo di una donna che non in molti conoscono ma che merita tutta la nostra ammirazione e tutto il nostro entusiasmo per quello che sta costruendo, un passo alla volta: Francesca, aka ilgattonero e il suo blog Il mio Mondo Nuovo.
Di lei e con lei parleremo tanto prossimamente, ma intanto vogliamo presentarvela per benino con le nostre 5 domande rituali, pena obbligata per poter entrare nella nostra casaamodomio:


Ecco Francesca! (e il suo gatto)
Ciao! Chi sei? Cosa fai?
Ciao, sono Francesca: 36 anni, un marito, due figli, una laurea in ingegneria ambiente e territorio appesa al muro, Coltivatore Diretto per scelta, creativa multi-potenziale nell’animo.
Ovvero, dopo la laurea e dopo aver lavorato tre anni come ingegnere ho scoperto le gioie della maternità a tempo pieno grazie a un datore di lavoro che ha pensato che una impiegata incinta non fosse più un valore aggiunto della sua ditta e ha deciso di fare a meno di me. Una volta a casa ho visto che potevo dedicare il mio tempo libero a ciò che fino a quel momento avevo mantenuto solo come hobby ovvero la creatività. Inoltre, tre anni fa mio marito ed io abbiamo dato il via al progetto “Trasferiamoci a vivere in campagna” e da lì è partita l’avventura che ci ha portati a vivere nella nostra attuale casa.

Come Abiti? Voglio dire, come vivi, come è fatta la tua giornata tipo in rapporto alla casa dove abiti?
La casa ha un grande ruolo nella mia giornata perché, non facendo un lavoro d’ufficio, trascorro molto tempo tra le mura domestiche. La mattina i bambini sono a scuola e io ne approfitto per svolgere rapidamente qualche faccenda per mantenere una parvenza di ordine e poi dedicarmi alla mia vita creativa. A seconda del momento e del progetto che sto svolgendo scrivo, dipingo, cucio, lavoro a maglia o all’uncinetto.
Un ruolo importante lo ha anche il terreno intorno alla casa: tra ottobre e novembre ci sono le olive da raccogliere, a gennaio e febbraio gli ulivi da potare, da marzo si comincia con l’orto. E nel frattempo le galline, le oche e i cani cui badare quotidianamente.

Qual è il pezzetto di Casa che vivi di più, quello in cui ti senti più te stessa?
Non ho una stanza preferita, ogni angolo della casa ha una sua funzione e un momento che mi trovo a dedicargli durante il giorno. Ci sono però alcuni angolini speciali: la mia scrivania, vicina a un’ampia finestra che dà sull’ingresso della casa e dalla quale entra tantissima luce; il tappeto in fondo al nostro letto, sul quale ogni tanto mi rilasso facendo dello yoga casalingo e un po’ di stretching; la poltrona allungabile in un angolo del salone, di fianco alla caldaia a pellet, l’ideale per rilassarsi leggendo un libro o lavorando all’uncinetto.

Il prossimo oggetto che toglierai dalla tua Casa e quello che aggiungerai. 
Oggetti da togliere non ne ho molti, abbiamo traslocato da relativamente poco e un trasloco è un’ottima occasione per liberarsi del superfluo. Il prossimo grande oggetto che vorremo far entrare nella nostra casa è una caldaia a biomassa per scaldarci sfruttando la legna e le potature del nostro terreno, per essere autonomi nella gestione delle risorse della nostra abitazione.

C'è una citazione, una frase famosa, una che hai coniato tu, che parli del tuo modo di vivere e di Abitare
Una frase di Cicerone mi era piaciuta molto e la avevo usata per creare dei segnalibri: 

“Una casa senza libri è come un corpo senz’anima”

In casa mia ci sono scaffali un po’ in tutte le stanze, belli pieni di libri che mi hanno accompagnato durante la mia vita.
Un’altra frase che mi rappresenta è 
“Home is where the heart is"
la casa è dove si trovano gli affetti: ho fatto il mio primo trasloco a tre anni e successivamente ho cambiato casa numerose volte a causa del lavoro di mio padre che ci ha portato un po’ in giro per l’Italia. Quando mi sono sposata sono andata a vivere nella casa di mio marito e infine abbiamo traslocato in campagna quindi quella in cui vivo è la ottava casa della mia vita. Avendo vissuto così non mi affeziono facilmente alle strutture, per me la casa è dove ci sono i miei affetti, indipendentemente dalla sua ubicazione.

***
È uscito il Jolly! Che fortuna, Francesca, hai a disposizione una domanda in più, per affrontare il tema del mese: marzo parla di silenzio, qui da noi, di ascolto. Tu come lo vivi? Come lo abiti, il Silenzio?

La mia casa è essa stessa il silenzio. Vivere in campagna significa vivere immersi nel silenzio. Ovviamente parlo di quando sono da sola  a casa, appena tornano i bambini da scuola il silenzio me lo scordo.
Ma se sono a casa da sola e non accendo nè tv nè radio, sono circondata dal silenzio: a quel punto bisogna fare uno sforzo per cogliere i rumori lontani, dal classico cinguettio degli uccellini al rustico canto del gallo, senza dimenticare i trattori di passaggio.

Il silenzio è pienezza, e come dice un detto zen 

"Non parlare se non sei sicuro di poter migliorare il silenzio"


martedì 29 dicembre 2015

Le interviste | Un Natale shabby


Eccoci ad una nuova intervista. Grazie al tema del mese - tanti modi di fare Natale - conosciamo oggi un ragazzo che ho imparato ad apprezzare per molte sue caratteristiche, prima tra tutte la sua semplicità. 
Si chiama Gianni ed è il titolare di Le Mas - histoire d'interieurs, un negozio di arredo shabby, sorto probabilmente grazie a chissà quale piccola magia nel mio paese.
Uno di quei posti dove vai quando hai bisogno urgente di respirare aria pulita. Uno di quei posti che quando ci passi davanti lo noti subito perché dalla vetrina arriva una luce... più che magica!
Accomodiamoci a casa sua e nel suo negozio, respiriamo i profumi e le atmosfere che sa ricreare, guardiamoci in giro e scopriremo solo cose belle. Prego, avanti, entrate con noi?


Ciao! Chi sei? Cosa fai?
Sono un ragazzo che arriva dal sud, che ha viaggiato molto e che, approdato in Toscana, si è innamorato di questa meravigliosa terra, delle sue campagne e delle città, del vivere semplice e tranquillo. Lo stesso stile di vita che avevo notato in Provenza.



Come Abiti? Voglio dire, come vivi, come è fatta la tua giornata tipo in rapporto alla casa dove abiti?
La mia casa è il mio rifugio, il luogo dove posso sentirmi bene e dove voglio far star bene le persone che accolgo. Per questo me ne prendo cura e ne ho fatto uno stile di vita, rendendola accogliente e calda, conviviale. Spazi comuni dove condivido i pasti e le conversazioni e spazi più riservati dove riposo e studio e imposto il mio lavoro.



Qual è il pezzetto di Casa che vivi di più, quello in cui ti senti più te stesso?
Il soggiorno, che è quello che mi accoglie appena rientro la sera: un sofà, il caminetto, la finestra che da sul mondo. Dove mi siedo e leggo o immagino un nuovo viaggio da fare.




Il prossimo oggetto che toglierai dalla tua Casa e quello che aggiungerai. 

Il prossimo oggetto che toglierò sarà un buffet che poco mi convince, troppo dozzinale, e che darà spazio ad una vecchia credenza intrisa di ricordi, vecchia ma solida, dove riporre il vasellame per la tavola e i libri d'arredamento.


C'è una citazione, una frase famosa, una che hai coniato tu, che parli del tuo modo di vivere e di Abitare?

Una frase che mi rappresenta? l'ho letta su un libro d'arredamento ed è davvero ciò che sono e che faccio:
Avere stile significa saper trovare la bellezza nelle cose semplici 

Una frase che dovrebbe seguirci in ogni momento della vita, aggiungiamo. Perché questa ricerca della semplicità, questa continua ricerca della bellezza essenziale, è tutto ciò che davvero conta nella nostra vita.


Buone feste di cuore a tutti da UnaCasaAModoMio!


mercoledì 25 novembre 2015

Le interviste | Ora tocca a me

Alla fine tocca anche a me, polepole, presentarmi. 
Mi tocca, ma sono un animale un po' schivo, quindi lasciamo stare le presentazioni e veniamo alle domande... :)





POLEPOLE
Ciao! Chi sei? Cosa fai?
Sono Silvia, l'età conta poco ma dicono ne abbia 42, di anni. Faccio la mamma, la moglie, la geometra, sogno l'architettura, leggo, ascolto, imparo, studio, continuo a studiare e gioco tanto. Ho troppe passioni, lo dicono in tanti, e saltello dall'una all'altra senza fermarmi mai, e se per caso nel frattempo ne scopro una nuova mi butto anche su quella.

Come Abiti? Voglio dire, come vivi, come è fatta la tua giornata tipo in rapporto alla casa dove abiti?
Casa vuol dire amore. Anche se vivessi da sola, sarebbe solo questa la definizione che ne darei. Perché prima di tutto è amore per sé e per l'Esistenza e per la Vita che ci circonda. Come Abito? vivo a fondo ogni attimo.E uso il servito buono per me e non solo per gli altri. E quando sono a casa (uff, troppo poco, a mio parere) mi concedo vizi e stravizi.A volte abbandono tutto a se stesso per qualche giorno e la casa pare vivere di vita propria... forse lo fa davvero!

Qual è il pezzetto di Casa che vivi di più, quello in cui ti senti più te stessa?
Amo la mia cucina e me la sono costruita proprio come la volevo io: grande, con un sacco di spazio e una tavola per tanti amici. Ultimamente - da quando i bimbi hanno iniziato a conquistare un territorio sempre più ampio - mi sono ritirata in camera e ho cominciato a dedicarle tempo e attenzioni, scoprendo che non è poi così male ritirarsi in un angolo e osservare tutto da un punto di vista diverso dal solito... Allora ho dato colore nuovo alle pareti, ho tolto, tolto, tolto ogni cosa superflua e da quel momento tutti respiriamo meglio. Ah, in casa è entrata la lavastoviglie prima di me :)
Il prossimo oggetto che toglierai dalla tua Casa e quello che aggiungerai. 
Toglierò tutti i mettitutto. Sì, quei contenitori dove ammucchi oggetti trovati per casa, quelli che stanziano per mesi su ogni superficie d'appoggio, sfruttando la pericolosissima frase "provvisoriamente lo metto qui": li farò fuori tutti, garantito!
E invece aggiungerò una poltrona-sacco (quella di Fantozzi, la conoscete, no?) in soggiorno, anche se non c'è tantissimo posto. Quella che avevamo da fidanzati senza figli per casa l'ho depositata provvisoriamente (uff, ancora?) dai miei, è troppo grande per competere col bisogno di giocare dei bambini. E allora metterò mano a quella insieme a mammà, e la ridurremo alle dimensioni giuste per accogliere un posto in più e per regalare il dovuto relax a chi ne abbia bisogno. La vedrete presto, spero.

C'è una citazione, una frase famosa, una che hai coniato tu, che parli del tuo modo di vivere e di Abitare?

La mia casa è piccola ma le sue finestre si aprono su un mondo infinito. [Confucio]

lunedì 26 ottobre 2015

Le interviste | Gabri, l'anima e la cucina

Ecco a voi la seconda puntata de Le interviste. Anche oggi a essere protagonista è una delle abitanti di Una casa a modo mio. Anche a lei faremo le cinque domande standard. Anche a lei chiederemo di raccontarci la sua casa a modo suo.

GABRI
Io e Gabri ci siamo conosciute grazie ad una madeleine tanto tempo fa. È stato un amore a prima lettura e ancora dopo tanto non siamo riuscite ad abbracciarci di persona grazie a mille casi strani e complicati. Un giorno però ci riusciremo, ne siamo certe! Nell'attesa, chiacchieriamo di libri, poesie e cucina, il luogo che amiamo più di tutti: Gabri ci accoglierà nella cucina della Casa e preparerà per noi un sacco di cose buone, a modo suo!


Ecco Gabri!
Ciao! Chi sei? Cosa fai?
Mi chiamo Gabriella, ho 40 anni e sono una donna in continua evoluzione, con la testa sempre piena di idee, un po’ svagata e incallita sognatrice. Mamma inaspettata di una deliziosa peste, che da due anni ha rivoluzionato la mia vita, nel mio percorso ho iniziato tante cose e fatto i lavori più disparati, convinta che ci si possa sempre reinventare, senza per questo perdere di vista i propri sogni. Appassionata di libri, letteratura, poesia, ho sempre scritto tantissimo, finché ho scoperto che potevo coniugare queste passioni con un altro grande amore: la cucina. Amante delle sperimentazioni, sono convinta che cucinare sia il modo migliore per sentirsi e far sentire a casa.
Come Abiti? Voglio dire, come vivi, come è fatta la tua giornata tipo in rapporto alla casa dove abiti?
Per me la casa è un vero e proprio “nido”, in cui sentirsi pienamente liberi di esprimersi e di essere se stessi. Adoro vivere ogni stanza e, soprattutto, mi piace che ci sia lo spazio per accogliere e ospitare gli amici e le persone che amo. Non sopporto i soprammobili, ma ho gli scaffali zeppi di libri (moltissimi di cucina, non riesco a fare a meno di comprarne…) il forno sempre acceso e un perenne, simpatico disordine che regna e dà un senso di vissuto (questa frase mi fa sentire meno in colpa sul caos in giro )
Qual è il pezzetto di Casa che vivi di più, quello in cui ti senti più te stessa?
Mi sembra quasi scontato dire che la cucina è la stanza che amo di più, della mia casa (e delle case in genere). È il luogo in cui mi sento veramente me stessa, il mio angolo caldo e confortante, il cuscino su cui mi rifugio, quando sono triste o quando ho troppi pensieri per la testa. Lì, tra i miei aromi, le spezie, le padelle, la farina, faccio chiarezza e mi rilasso.
Il prossimo oggetto che toglierai dalla tua Casa e quello che aggiungerai. 
Il caos di giocattoli della Nana, che ora è nel salotto. E non perché mi dia particolarmente fastidio, ma solo perché mi piacerebbe che anche lei avesse un posto tutto suo, in cui esprimersi liberamente e sentirsi a casa. 
Quindi il prossimo step vorrei che fosse sistemare la sua stanza (che per ora è una sorta di stireria/ripostiglio/appoggiotuttoquiprimaopoilotolgo) e renderla a sua misura.
C'è una citazione, una frase famosa, una che hai coniato tu, che parli del tuo modo di vivere e di Abitare?
La  casa è il vostro corpo più grande. Vive nel sole e si addormenta nella quiete della notte; e non è senza sogni.
(Kahlil Gibran)

lunedì 12 ottobre 2015

Le interviste | Un'Amica con le Pin!

Benvenuti alla prima puntata de Le interviste. In questo spazio incontreremo gli amici di Una casa a modo mio per la prima volta, ci berremo un the insieme accomodati sul divano e faremo loro cinque domande standard. Chissà cosa risponderanno!?
ELISA
Ve la presento con poche parole, perché lei è più a suo agio con le immagini che con i discorsi (e infatti Elisa pinnerà per noi!)  Abbiamo aperto insieme alle nostre amiche Zebuk, siamo 'socie' dal primo giorno, sia per affinità di letture che per quanto riguarda le scelte lavorative. A lei per prima ho proposto di realizzare il sogno di Una casa a modo mio, conscia del fatto che fosse un sogno da realizzare anche per lei. Insieme abbiamo sognato, cogitato, immaginato. Poi un giorno ci siamo tuffate.


Ecco Elisa!

Ciao! Chi sei? Cosa fai?
Mi chiamo Elisa, ho 41 anni e sono tante cose: una donna prima di tutto, una mamma, una ex geometra, una creativa con tante idee per la testa, una lettrice. Senza una occupazione che mi dia reddito, ma con tante attività in mente e tra le mani. Mi sarebbe piaciuto essere architetto ma l'ho scoperto solo dopo un fallimento a ingegneria e tanti anni di lavoro in uno studio. Però non è mai troppo tardi per essere e fare quello che ci piace e quindi mi voglio dedicare alle case, che devono essere prima di tutto comode e funzionali. 
In Una casa a modo mio mi occuperò della sezione "Quello che ci piace", raccogliendo immagini e ispirazioni dal web

Come Abiti? Voglio dire, come vivi, come è fatta la tua giornata tipo in rapporto alla casa dove abiti?
In base alle varie "me stessa" ho abitato in diversi modi: da geometra a tempo pieno non vivevo la casa, tornavo solo la sera per dormire; da mamma la sto vivendo di più ma ci sto ancora lavorando: riuscirò un giorno ad adattare ogni angolo alle mie esigenze? La mia casa è perennemente in progress: ci vorrebbe un'altra vita per farla come piace a me, con i ripostigli e gli spazi adatti per riporre tutto in ordine, ah perché non l'ho detto che sono una disordinata cronica, vero? :)

Qual è il pezzetto di Casa che vivi di più, quello in cui ti senti più te stessa?
È brutto se dico il bagno? è l'unica stanza che sono già riuscita a modificare come volevo davvero: ho il mio angolo lavanderia, incasinatissimo ma funzionale, dove passo la maggior parte del tempo nella funzione di addetta alla "manutenzione". Però subito dopo vengono le zone lettura: letto e divano.

Il prossimo oggetto che toglierai dalla tua Casa e quello che aggiungerai.
Posso passare? :D sono un'accumulatrice e sto lavorando alla ricerca di qualcosa da togliere!

C'è una citazione, una frase famosa, una che hai coniato tu, che parli del tuo modo di vivere e di Abitare?
"Una casa senza libri è come un giardino senza fiori"
[Edmondo De Amicis]