lunedì 31 luglio 2017

Viva il fai da te! | Hand Lettered Love, io ci provo!

Greg Abbott
Andiamo, ditemi la verità: non vi viene voglia di provarci? di ricalcare queste lettere splendidamente ricche e arzigogolate, di passare Tempo con la T maiuscola a colorare e decorare un cartoncino nero con la matita bianca, di replicare i fiori e le foglie che se ne stanno lì tra le parole?

Da un po' di tempo a questa parte mi è ripresa la passione per l'hand lettered, per le parole scritte a mano con caratteri grafici ricercati. Ho postato una di queste frasi su FB poco tempo fa, devo ricordarmi di mostrarvi il risultato...
Paper Crave propone spesso rassegne di questo tipo: io le adoro! Ogni volta mi perdo tra le frasi, i riccioli, i disegni e li vorrei tutti TUTTI esposti in casa mia! Ma le pareti finiscono presto, e lo spazio verticale deve lasciare spazio al respiro, lo so.

Allora mi limito a sognare ancora un po', ridacchiando sotto i baffi perché ho appena deciso che visto che non posso riempire le pareti di casa mia posso sempre usare quelle degli altri... e allora vai di regali fai da te! :)

Ma... la traduzione di questa frase? Come sempre, dipende molto dal contesto in cui viene usata la frase. Quella che a me piace di più, quella che sento più mia, è:

Quello che arriva facilmente
se ne va facilmente

Come dire che le cose guadagnate col sudore della fronte sono più durature. 
Come a dire che la pappa pronta è facile ma volatile. 
Come a dire che quando una cosa te la guadagni con più fatica la soddisfazione è maggiore.

Insomma:

Easy come
easy go!

In inglese è molto più easy e musicale. Gli inglesi hanno parole brevi per indicare concetti molto profondi, mi piace tanto questa loro praticità, dovrei imparare a farla un po' più mia... :)

E vi dirò, ancora più musicale è la versione spagnola:
Asì se viene y asì se va
Quasi quasi provo a riscriverlo anche in spagnolo... ;)

lunedì 24 luglio 2017

Quello che ci piace | Un rifugio tra i monti



uno chalet da sogno

Se sei in cerca di angeli o in fuga dai demoni,
vai in montagna.
(Jeffrey Rasley)

Tempo di vacanze, di week end al mare e brevi fughe tra i monti tra cieli azzurri e lunghissime passeggiate, per chi ha la fortuna di possedere una casetta eccovi qualche idea per arredarla e per chi non ha questo privilegio sognare insieme a noi non costa nulla :)

un soggiorno in stile tirolese dai color chiari
una parete in pietra con grande finestra panoramica
un accogliente nicchia
una camera tutta in legno
una calda stufa
un bagno molto particolare
e anche in giardino nulla è lasciato al caso 
e se ancora non vi basta sognare date un occhiata qui 

giovedì 13 luglio 2017

La veranda | Un'estate al fresco

Foglie tropicali - Via Freepik
Ancora e ancora, il grido instancabile delle cicale
trafigge l’aria afosa dell’estate
come un ago al lavoro su uno spesso panno di cotone.
(Yukio Mishima)
Ultimamente sono poco presente su alcuni fronti della mia vita (che, a volte, mi viene da pensare sia un po' sconclusionata, vero?), latito sul web, latito nei social e mi concentro sui bambini, sugli amici e sul lavoro.
Sto valutando alternative, sto facendo progetti e concludendo minime cose. Passi piccoli, molto piccoli, ma sono sicura che da qualche parte mi stiano portando: ad una certa consapevolezza di me, se non altro.

Fuori il sole spacca, le cicale si sfiniscono godendosi una felicità troppo breve e io, che non mi sono mai lamentata del caldo, stavolta accuso, sul serio. Sarà l'età...?
C'è voglia di fresco, sì, di bevande dissetanti, di verde e ombra e brezza che faccia respirare. E da quando, bighellonando sul web, mi sono imbattuta in queste foglie, sto pensando a come utilizzarle per ricreare almeno l'idea della frescura anche qui, nell'afa della vita quotidiana...
Ancora cicale mentre guardo fuori dalla veranda. Proprio non vogliono saperne di smettere di cantare, altro che formichine! E i bambini le imitano, correndo e gridando: sembra che loro il caldo non lo sentano proprio. E non li spengi, eh, se non la sera, dopo ripetuti richiami, dopo minacce scherzose e coccole e abbracci appiccicosi e un'altra doccia, l'ennesima. 
Ci vorrebbe un lavoro che li faccia concentrare, qualcosa che per qualche minuto almeno li tenga al tavolino della veranda. Non si annoiano mai, i miei bimbi, perché ne hanno più di un'occasione: sono sempre stata contro i troppi impegni extrascolastici, ho sempre pensato che la noia sia positiva quando spinge a inventarsi giochi nuovi, storie, spettacoli, sogni.
Però oggi c'è bisogno di fermarli, di attirare la loro attenzione e di tenerli all'ombra.
Ho già qualche idea: alcune di quelle foglie lassù si trasformeranno in ventagli di cartoncino decorati dai bambini, altre diventeranno tovagliette da colazione-pranzo-merenda-cena (da plastificare? da ricamare? da dipingere su stoffa?). E poi non sarebbe male inventarsi una festa a tema, utilizzando questa base per decorare ogni cosa, dalla tavola al cibo, perché no?
Insomma, la fantasia come al solito sarà l'ingrediente fondamentale. Vediamo cosa produrrà stavolta!

Nel frattempo buone vacanze a tutti quanti
e buona estate al fresco! :)


p.s.: fatevi ispirare anche da lei, se vi è presa voglia di foglie, fresco, verde da colorare! ;)

giovedì 22 giugno 2017

Quello che ci piace | Arrediamo il giardino

vasi a parete
Dio amava i fiori e ha inventato il suolo. L’uomo amava i fiori e ha inventato i vasi.
(Jacques Deval)



Nello scorso post vi abbiamo mostrato come dare colore al giardino con aiuole e bordure, ora pensiamo a scegliere qualche arredo per renderlo ancora più piacevole da vivere:

con arredi vintage 
un tavolino da materiale riciclato
mobili vecchi resi più shabby che mai!
io adoro le panchine! ;)
una rilassante amaca
riciclando pallet
una sdraio di tronchi

sdraio e tavolino in tinta

Se queste idee ancora non vi bastano date un occhiata qui

giovedì 8 giugno 2017

Quello che ci piace | Aiuole e bordure

ortensie e sempreverdi 
Nel suo tentativo di delimitare il caos, il giardino è il recinto meraviglioso in cui si impara a “barare” con le leggi della natura.
(Pierre Grimal)

Nel nostro viaggio verso i giardini abbiamo incontrato protagonisti indiscussi del colore e della forma: qui vi proponiamo una sintesi di quelle che ci hanno colpito di più. 
Direzione giardino significa anche segnalare la via, indirizzare lo sguardo verso certi particolari o certi angoli speciali, e uno dei modi migliori per farlo è far seguire all'occhio il profilo di una bordura accattivante e piena di colore!

una bordura tutta viola

perenni e stagionali multicolore

Lavanda e rocce
grafismi rocciosi e sempreverdi

intorno a un albero

rampicanti 

sempreverdi e tappezzanti

giovedì 25 maggio 2017

Hanging planters. Come fare un giardino appeso

Coltivare il giardino ci macchia le mani,
ma ci pulisce la mente.
(Ramon Eder)

Abbiamo appena deciso che parleremo di giardini anche a giugno, perché l'aria aperta ci piace un sacco, perché ci piace tanto il verde (vi ricordate, vero, che il verde è il colore del 2017?), perché c'è ancora tanto da dire e ancora tanto da provare a fare. 
A modo nostro, s'intende, come sempre.
E ci piace così tanto l'aria aperta che ci è venuta voglia di portarla anche dentro casa: perché no? :) 
Un giardino pensile, o meglio, un giardino appeso è la soluzione migliore per risparmiare spazio, creare un angolo verde pieno di ispirazioni e godersi la natura anche quando accadrà (e accadrà) di non poter uscire perché è già tornato l'inverno...
via diyinpdx
Ci ha ispirate questo post, che raccoglie 12 diversi modi di realizzare da soli dei giardini appesi, tutti davvero belli, ma siamo sicure che se cercate in giro potete trovarne almeno altri 1000 (in quel caso suggeriteli anche a noi, ok?)

La cosa che ci piace di più - e che abbiamo trovato spesso, curiosando tra le proposte - è la possibilità di costruire da soli queste soluzioni e di poterlo fare economicamente, con materiali di riciclo e/o a minimo costo, che si possono recuperare facilmente: Facciamo economia! Uno dei principi fondamentali della nostra Casa... ;)
via almost makes perfect
Avanzi di pelle, barattoli di latta, flaconi dello shampoo e di detersivi vari: possono trasformarsi in fantastici giardini! Basta abbinarli alla fantasia.
via shabbychicinteriors
Semplice spago e qualche perlina recuperata da chissà dove? ecco che possiamo riutilizzare anche quel vaso che non sapevamo dove appoggiare, appendendolo con un portavaso in macramè realizzato ad hoc. A proposito, dove ho messo quelle perline di legno scucite dalla maglietta che non mettevo più? Le ho conservate per riusarle in qualche nuovo progetto, questo mi sembra proprio quello giusto!

via Mar&Vi Blog
E a proposito di magliette che non si usano più: perché non ricavarne fettuccia, da usare nei nostri lavori di recupero? Il portavaso qui sopra è stato realizzato proprio così e l'effetto è molto interessante, vero?
Ecco allora un procedimento semplice per ottenere la fettuccia dalle magliette che hanno terminato la loro prima vita e stanno per cominciarne una nuova, spiegato da Doria:
via unideanellemani
Insomma.
Avete anche voi, ora, la voglia di portarvi in casa il giardino che è fuori? ;)