martedì 1 marzo 2016

Silenzio, ascolta | Il tema del mese

Silenzio, ascolta
Si può entrare in contatto con le persone anche senza parlare. [...] c'è un modo di entrare in contatto tra esseri umani più percettivo e affidabile della parola, fatto di sguardi, silenzi, gesti e messaggi ancora più sottili; è il modo in cui un essere umano nel suo intimo risponde al richiamo di un altro, quella silenziosa complicità che nel momento del pericolo dà alla muta domanda una risposta più inequivocabile di qualsiasi confessione o argomentazione, e il cui senso è semplicemente questo: io sono dalla tua parte, anch'io la penso così, condivido la tua preoccupazione, noi due siamo d'accordo... (Liberazione, Sándor Márai)
Quando ho iniziato a scrivere questo post e a cercare l'immagine di riferimento per il tema del mese, non pensavo certo a questa. Mi immaginavo un tavolino di metallo nel mezzo al giardino, di quelli di una volta, quelli bianchi con i riccioli anni 70 e il piano bucherellato, ricordate? Mi immaginavo il silenzio pieno di sussurri del giardino nell'aria marzolina, i cinguettii e le folate di vento tra i pini e il profumo di fiori.

Poi ho trovato questa immagine qui.
E come fai a non farti coinvolgere da un tal gesto? E come fai a non pensare a tutto quello che un'immagine come questa può far venire in mente? 

Silenzio.
Ascolta te stesso, ascolta il silenzio intorno a te, ascolta i suoni di questo silenzio, che non è mai assoluto, ascolta gli sguardi e i gesti.
E cosa c'entra tutto questo con Una casa a modo mio?
Questo è un blog che vuole parlare di case e di abitare, sì, ma quanto è fondamentale che la casa, il modo di abitare, parlino della persona che abita in quella particolare casa? E quanto è importante che in quella casa in particolare si trovino i silenzi e i rumori che parlano di quella persona? quella silenziosa complicità è fatta anche di questo: di luoghi dove fare silenzio per raccogliersi in sé e sentirsi parte di qualcosa di più grande, di posti dove sedersi e meditare, di ambienti dove stabilire contatti attraverso il silenzio.

E allora di cosa parleremo questo mese? di tutto quello che ci viene in mente: della primavera che sta per arrivare, della voglia e del bisogno di fare ordine e pulizia, di quei momenti della giornata in cui si cerca proprio quel silenzio che pacifica l'anima, del the in compagnia di un libro. Tutto questo è legato al silenzio grazie a un filo sottile, fatto di ricerca di sé, di riflessioni sulla propria vita, di momenti dedicati alla mente e al cuore.

A marzo parleremo di silenzio, e lo faremo con poche parole.

2 commenti:

  1. ... Una grande sfida davvero, quella di fare silenzio dentro e fuori di sé!

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    1. Noi ci proviamo. Per me è già un successo :)

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